(IN) Netweek

MILANO

Coppa del mondo di sci a Bormio Aiuti nuovi negozi in centri storici ilgovernatorerisponde@netweek.it

Share

Presidente Maroni, ho letto sul Centro Valle che Bormio e la Valtellina rischiano di perdere la discesa libera di Coppa del Mondo di sci a favore di altre località della Val d'Aosta. Sarebbe un danno notevole per il nostro territorio, ma anche per la Lombardia. Per di più proprio ora che il Coni ventilava l'ipotesi di candidare Milano e la Valtellina a ospitare le Olimpiadi invernali del 2026. Cosa intende fare la Regione per evitare questo disastro per il nostro territorio?

Giovanni - Bormio

Caro Giovanni, stiamo monitorando con attenzione la situazione che tra l’altro ci sta molto a cuore. Negli ultimi anni abbiamo sempre patrocinato e sostenuto la Coppa del mondo di sci affinché ci fosse almeno una gara in Lombardia. Dopo le ultime edizioni a Santa Caterina Valfurva quest’anno abbiamo inserito le due gare di coppa del Mondo che si terranno a dicembre a Bormio, la Discesa libera maschile e la combinata, nel calendario dei nostri grandi eventi sportivi contribuendo con un finanziamento davvero importante, 300mila euro. Abbiamo già convocato un tavolo con il presidente della Fisi Flavio Roda e il presidente del comitato organizzatore per risolvere la questione. I tempi son stretti perché la Federazione internazionale richiede una risposta entro fine giugno. Per la Regione avere una gara di Coppa del mondo di sci è importante e strategico per lo sviluppo di politiche sportive e turistiche e farà il necessario per mantenerla in Lombardia.

Caro Maroni, mi sembra che l’idea di cancellare l’Irap, per tre anni, a chi riapre un negozio in un centro storico possa in qualche maniera risolvere i problemi di una categoria ammazzata dalle tasse negli ultimi dieci anni.

Wanda - Lecco

Gentile Wanda, tutto vero. Regione cancella la tassa per tre anni! L'azzeramento dell'Irap (imposta regionale sulle attività produttive) per tre anni per i nuovi esercizi commerciali nei centri storici dei Comuni capoluogo e di quelli con una popolazione superiore ai 50mila abitanti è un'iniziativa che si inserisce tra le diverse messe in campo contro la desertificazione e per lo sviluppo delle zone commerciali delle nostre città. Vogliamo essere vicini a coloro che vogliono rianimare le nostre città con il commercio di vicinato e ridare quell’anima che in alcuni casi si è persa. Le città restano vive anche dal punto di vista sociale se la rete dei negozi resta attiva, e vivace questo intervento sull'Irap va a finanziare in modo integrato, facendo perno sulla leva fiscale, il singolo che decide di investire per aprire un negozio. Ovviamente tutto questo stato deciso con le associazioni di categorie interessate. Serve riflettere cara Wanda: lo stato “pesa” sui suoi cittadini con forti tasse, Regione Lombardia le cancella per tre anni per chi si dedica al commercio.

Leggi tutte le notizie su "Giornale di Merate"
Edizione digitale

Autore:ces

Pubblicato il: 27 Giugno 2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.