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MERATE

Cioccolato: passione infinita Contiene i flavonoidi che fanno da anti-coagulante e libera l’eccitante endorfina

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Merate (bgf) Non c’è periodo più adatto per parlare di cioccolato: la Pasqua, la primavera in generale, sono praticamente l’ultimo... «assaggio» prima della pausa dovuta ai mesi caldi durante i quali il cioccolato diventa pressoché introvabile. Quindi, meglio approfittarne e magari farsi una bella scorta in frigo. Sorrisi a parte, il cioccolato è davvero un alimento toccasana. Ciascuno ha le sue preferenze: chi preferisce quello fondente (i veri intenditori) e chi invece sgranocchia più volentieri quello al latte, fino ai bambini che vanno matti per quello bianco. Dal punto di vista nutrizionale va detto che il cioccolato fa bene perché contiene il cacao: più cacao c’è (in percentuale) meglio è per le conseguenze di assimilazione da parte del metabolismo umano. Senza scendere in minuzie medico-scientifiche e per farla semplice, basti sapere che il miglior effetto registrato dai ricercatori è la protezione cardiaca: fa bene al cuore e alla circolazione grazie al suo contenuto in flavonoidi (presenti in misura minore anche nel vino rosso e nel té) dotati di un elevato potere antiossidante. Queste sostanze impediscono che le piastrine formino coaguli nelle vene, svolgendo quindi un’azione simile a quella dell’anticoagulante. Ma c’è di più: i flavonoidi sono anche capaci di regolare il tono vascolare o di intervenire sul grado di restrizione dei vasi sanguigni, dunque abbassano la pressione. Per godere di questo effetto di protezione nei confronti delle malattie cardiovascolari, è necessario mangiare giornalmente 6 grammi di cioccolato fondente. Per il sapore: com’è noto non si discute di gusti, ma più il cioccolato è amaro (percentuale di cacao) meglio è. Alcuni naturisti consigliano un po’ di cioccolato per curare la tosse invece dello sciroppo: l’uso come lenitivo della tosse è dovuto alla presenza della teobromina che non presenta effetti collaterali, né a livello del sistema cardiovascolare né nervoso. La teobromina stimola anche la funzionalità renale, favorendo la diuresi. Note sono anche le proprietà antidepressive, proprio perché il cioccolato stimola la secrezione dell’endorfina, una sostanza che influisce sul nostro umore dandoci sensazioni di benessere. Per inciso, l’endorfina è la stessa sostanza che il cervello secerne quando si prova interesse o innamoramento per un’altra persona; ecco perché molte donne innamorate e deluse, si dice, affogano i propri... dispiaceri con un’abbuffata di cioccolato.

Infine, l’unica controindicazione: eviti di mangiare troppo cioccolato solo chi soffre di ulcere o di calcoli renali.

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Autore:bgf

Pubblicato il: 11 Aprile 2017

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