(IN) Netweek

MERATE

Utilizzo auto in azienda: qual é la scelta più opportuna?

Share

A seguito della recente evoluzione normativa, che ha dal 2013 ulteriormente ridotto al 20% le percentuali di deducibilità dei costi relativi ai veicoli di proprietà di imprese (e professionisti), diventa sempre più appetibile da parte degli amministratori di piccole società il ricorso al rimborso per i chilometri sostenuti col proprio mezzo.

Vediamone insieme il corretto trattamento fiscale.

Quando la società chiede all'amministratore di utilizzare la propria auto per gli spostamenti di lavoro gli riconosce il rimborso delle spese relative al predetto uso.

Il rimborso chilometrico rientra tra le spese di viaggio, ma a esso viene applicata una disciplina particolare conseguente all’utilizzo, da parte dell’amministratore, della propria autovettura o di autovettura noleggiata allo scopo.

Queste, non essendo documentabili come le spese di viaggio sostenute, per esempio, per l’uso di mezzi pubblici o taxi, vengono quantificate in base a una procedura particolare in ragione della percorrenza effettuata.

Per poter parlare di questi rimborsi spese agli amministratori è necessario che:

- l'amministratore sia proprietario dell'automezzo o comunque ne abbia la disponibilità (noleggio, leasing, comodato.);

- vi sia la necessità di effettuare la trasferta;

- vi sia un accordo tra l'amministratore e la società.

L’accordo di rimborso, potrà essere formalizzato mediante apposita delibera assembleare, dalla quale sarà opportuno far risultare la tipologia del mezzo utilizzato, il motivo della trasferta e le modalità di calcolo dei rimborsi spese spettanti.

L'accordo può, comunque, essere definito anche attraverso altre formalità, facendo risultare la volontà delle parti, per esempio, da altro documento firmato avente data certa, in genere si consiglia di prevederlo già nello statuto.

I rimborsi spese di viaggio, debitamente documentati, non sono imponibili in capo all’amministratore a prescindere che la trasferta avvenga all’interno o al fuori dal territorio comunale. Due volte all’anno l’Aci (a marzo e a settembre) predispone delle tabelle che sono destinate a chi utilizza la propria autovettura per ragioni di lavoro. Queste tabelle tengono conto di diverse fasce di percorrenza medie annue (ad esempio da 5.000 a 10.000 Km annui) e per ogni fascia di percorrenza sono individuati i costi chilometrici per ogni tipo di autovettura. In capo alla società, perché tali costi possano essere deducibili devono sussiste re le seguenti condizioni:

- trasferte effettuate fuori dal Comune in cui si tro va la sede di lavoro;

- le indennità vanno effettivamente a compensare le spese sostenute per la trasferta;

- viene prodotta e conservata idonea documenta zione.

Inoltre vi è un limite alla deducibilità: «Se l’amministratore sia stato autorizzato a utilizzare un autoveicolo di sua proprietà ovvero noleggiato al fine di essere utilizzato per una specifica trasferta, la spesa deducibile è limitata, rispettivamente, al costo di percorrenza o alle tariffe di noleggio relative a autoveicoli di potenza non superiore a 17 cavalli fiscali, ovvero 20 se con motore diesel». Se dunque la disciplina fiscale riconosce sempre la non tassabilità di questi rimborsi in capo all'amministratore, in quanto aventi natura risarcitoria, così non è così sul piano della deducibilità in capo alla società. Infatti, nell'ipotesi in cui l'autovettura abbia una potenza superiore ai limiti indicati (spesso AUDI o BMW superano tali lmiti), all’amministratore spetterebbe sì il rimborso in base alle tabelle riferite alla sua autovettura, ma la società si potrebbe dedurre solo i costi chilometrici, o le tariffe di noleggio riferibili ad autovetture di potenza non superiore a 17 cavalli fiscali ovvero 20 se diesel, riprendendo a tassazione la differenza. La stessa eccedenza non è invece tassabile in capo all'amministratore, poiché il limite suddetto opera solo per la deducibilità dei costi per l'impresa. (Fonte: Euroconference)

Dott. Maurizio Dal Mas

Leggi tutte le notizie su "Giornale di Merate"
Edizione digitale

Autore:afm

Pubblicato il: 20 Giugno 2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.