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Abbandonare gli animali é un reato penale Ogni anno 80.000 gatti e 50.000 cani vengono lasciati a bordo strada da padroni senza cuore. Per loro previsto fino a 1 anno di carcere e pesanti ammende

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D’estate il tema dell’abbandono degli animali torna puntualmente di grande attualità.

I numeri parlano chiaro: ogni anno in Italia vengono abbandonati una media di 80.000 gatti e 50.000 cani, più dell’80% dei quali rischia di morire in incidenti stradali, di stenti o a causa di maltrattamenti.

E’ bene quindi ricordare che l'abbandono di animali è un reato contravvenzionale che il nostro ordinamento prevede e punisce all'articolo 727 del codice penale: «Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze».

Le fattispecie punite, quindi, sono due: l'abbandono di animali e la loro detenzione in condizioni che contrastano con la natura e generano sofferenze.

La norma tutela il sentimento di comune pietà verso gli animali e ha l'obiettivo di promuovere l'educazione civile attraverso la lotta all'insensibilità e alla crudeltà. Gli animali, infatti, vanno visti come esseri senzienti, dotati di una propria sensibilità e in grado di percepire il dolore che può derivare dall'abbandono e dalla mancanza di adeguate attenzioni.

La norma di cui all'articolo 727 c.p., prima dell'intervento della legge numero 189/2004, era l'unica che sanzionava comportamenti idonei a provocare sofferenza agli animali ed era rubricata «maltrattamento di animali». A seguito dell'intervento normativo del 2004, invece, oggi la tutela degli animali nell'ordinamento italiano risulta rafforzata, grazie all'inserimento, nel libro II del codice penale, del titolo IX bis relativo ai delitti contro il sentimento per gli animali. Divenuto quello di cui all'articolo 727 c.p. reato che punisce l'abbandono di animali, il maltrattamento è stato ricondotto al nuovo art. 544-ter e per esso è stato previsto un più grave regime sanzionatorio quale la reclusione da tre mesi a un anno o la multa da € 3.000 a € 15.000.

La stessa legge numero 189/2004 ha inoltre introdotto i delitti di uccisione di animali (art. 544 bis cp), di organizzazione di spettacoli o manifestazioni che provochino sevizie per gli animali (art 544 quater cp) e di organizzazione di combattimenti tra animali (art. 544 quinquies cp).

Il questo quadro il concetto di abbandono degli animali va ricondotto alla trascuratezza o al disinteresse verso l'animale e non invece all'incrudelimento nei suoi confronti o all'inflizione di sofferenze gratuite, atteggiamenti puniti con il reato di maltrattamento. L'abbandono, in ogni caso, non va individuato nella sola precisa volontà di abbandonare l'animale ma nell'intento più generale di non prendersene più cura nella consapevolezza dell'incapacità dell'animale di provvedere autonomamente a se stesso.

Diverse le fattispecie prese in considerazione dalla giurisprudenza, di merito e di legittimità, che - di volta in volta - sono state considerate condotte penalmente rilevanti.

«L'indifferenza mostrata dal padrone verso il migliore amico dell'uomo» (Corte di Cassazione, con la sentenza 13 maggio 2011, n. 18892), Custodire il proprio cane, legato con una catena all'interno di un piccolo recinto, senza cuccia, configura il reato di abbandono di animali (Tribunale di Trento del 9 maggio 2015, n. 375) - Il proprietario che lascia il proprio cane in auto sotto al sole in quanto condizione incompatibile con la natura dell’animale (Cassazione penale, sez. III, sentenza 07/01/2008 n° 175). «L'utilizzo del collare anti-abbaio costituisce la condizione di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura, nonché di maltrattamento di animali» (Sentenza 17 settembre 2013, n. 38034 della Terza Sezione Penale della Cassazione).

La legge è dura, i proprietari senza cuore sono avvertiti.

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Autore:afm

Pubblicato il: 01 Agosto 2017

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